Hai 47 giochi in lista. Ne hai finiti 3. E ogni mese qualcuno lascia il catalogo

Xbox Game Pass e' aumentato nel 2026, come tutti gli abbonamenti. Ma il vero problema non e' il prezzo: e' il catalogo che gira. Ogni mese titoli entrano e titoli escono. E nella tua lista "da giocare" ci sono giochi che tra 30 giorni non ci saranno piu'. Lo sai. E non li giochi comunque.

Il backlog di Game Pass e' la metafora perfetta del portfolio clienti: pieno di opportunita' che invecchiano, lead che si raffreddano, contatti che scadono. "Tanto lo gioco dopo" — ma poi esce dal catalogo. "Tanto lo chiamo dopo" — ma poi il lead trova un altro fornitore.

La sindrome del "lo tengo li'"

Ogni mese apri Game Pass, vedi "In uscita il 30 giugno", pensi "ho tempo". Il 30 giugno arriva, il gioco sparisce, e tu non l'hai mai aperto. E ti senti in colpa. Ma il mese dopo rifai la stessa cosa con un altro gioco.

In vendita e' identico. Hai il lead in CRM da 3 mesi. "Tanto e' li', lo chiamo quando ho tempo". Il lead nel frattempo: ha ricevuto 4 call da competitor, ha risolto il problema da solo, ha cambiato priorita', ha esaurito il budget. Non e' piu' un lead: e' un contatto freddo. Lo tieni li' per non ammettere che l'hai perso.

Il backlog non si svuota da solo. Come i giochi in Game Pass, come i lead in CRM, come le fatture da mandare. Ogni giorno che passa senza aprirli, qualcuno esce dal catalogo.

E la cosa peggiore? Sai benissimo cosa succede quando aspetti troppo a salvare i tuoi dati. Stessa dinamica. Solo che li' erano forum e foto. Qui sono clienti veri.