Una camera di commercio del Nord Italia ha annunciato per il 29 settembre 2026 un webinar gratuito dal titolo "Come effettuare le vendite all'estero". Un'ora di formazione online, iscrizione libera, zero costi. La redazione ha letto la notizia tre volte, perche' la data e' troppo bella per essere vera.

Il 29 settembre. Pensateci. Per mesi, interi uffici commerciali hanno risposto a ogni sollecitazione con la frase sacra: "ne parliamo a settembre". E ora il corso su come vendere all'estero e' programmato esattamente nel mese che tutti usano come scusa. Non e' un caso. E' una trappola. Ed e' geniale.

Il corso che ti obbliga a non rimandare

Analizziamo la situazione con il rigore che merita. Per partecipare al webinar del 29 settembre, il venditore medio deve iscriversi prima del 29 settembre. Detto cosi' sembra banale, ma fermatevi un attimo: significa che deve fare ad agosto cio' che ha rimandato per tutto l'anno. Agosto! Il mese in cui si e' chiusi per ferie, il mese in cui "riprendiamo tutto a settembre", il mese sacro del rinvio universale.

E' la prima formazione vendite della storia progettata per essere incompatibile con il suo stesso pubblico. Il target e' il commerciale che dice "ci penso", "ti faccio sapere", "lo valutiamo a settembre". E il corso gli chiede di fare la cosa piu' difficile del mondo: decidere adesso.

Il calendario degli orrori

Ricostruiamo la cronologia tipica del venditore che ha letto l'annuncio a meta' agosto. Prima reazione: "interessante, me lo segno". Seconda reazione: "tanto il webinar e' registrato, lo guardo dopo". Terza reazione, quella fatale: "ma tanto e' a settembre, ci penso la settimana prima".

La settimana prima, signori, e' la settimana del 22 settembre. In quel momento il calendario dice: ferie finite, preventivi arretrati, clienti che rispondono "ah, ma non eri in ferie anche tu?", e il primo pensiero al webinar e': "ma e' dopodomani?". E a quel punto scatta il piano B: "tanto c'e' la registrazione".

La registrazione, come tutti sappiamo, finisce nella stessa cartella delle newsletter mai aperte e degli ebook mai letti. Il "lo guardo dopo" e' il cugino stretto del "ne parliamo a settembre": entrambi promettono un futuro che non arriva.

L'estero, quel posto dove si vende davvero

Il tema del webinar, tra l'altro, e' ironico al quadrato. Le vendite all'estero. Quel mercato enorme, in cui i concorrenti tedeschi e spagnoli vendono mentre noi siamo ancora fermi al "dovremmo internazionalizzarci". La redazione ha intervistato (idealmente) un campione di imprenditori italiani: tutti convinti che l'export sia la soluzione, tutti d'accordo che "e' il momento giusto", tutti impegnati a trovare il momento giusto da almeno dieci anni.

Il 29 settembre avrebbero l'occasione perfetta per capire come si fa. E la maggior parte di loro sara' li' a dire "c'e' la registrazione". L'export, come il webinar, come tutto il resto: si rimanda. E intanto qualcun altro vende.

La morale (che nessuno applichera')

La morale e' semplice e spietata: il corso per smettere di rimandare e' il 29 settembre, e per arrivarci devi non rimandare. E' un paradosso degno di un filosofo greco: per imparare a vendere all'estero devi prima superare l'esame di iscrizione, che consiste nel fare subito la cosa che rimandi sempre.

Se sei un venditore e hai letto fin qui, hai due opzioni. Opzione uno: apri il sito della camera di commercio, trovi il modulo, ti iscrivi adesso, ad agosto, e il 29 settembre sei li' a imparare come si vendono le cose agli altri. Opzione due: salvi questa pagina nei preferiti, dici "la leggo dopo", e a ottobre scopri che il webinar c'e' stato, era gratuito, e tu eri impegnato a dire "ne parliamo a settembre".

Spoiler: sappiamo gia' quale sceglierai. Il 29 settembre e' tra poco. E come sempre, sara' troppo tardi.