Due date che ti sei perso mentre pensavi ad altro
Ottobre 2025: Microsoft dice addio al supporto di Windows 10. Niente piu' patch di sicurezza, niente aggiornamenti, niente niente. Se hai un PC in ufficio con Windows 10, e' come avere una macchina senza revisione da 8 mesi. Funziona? Si'. E' sicura? No. Ma tu continui a usarla perche' "tanto non e' successo niente finora".
Ottobre 2026: Microsoft Publisher smette di esistere. Dopo 30 anni di servizio, il software che ha generato milioni di volantini, brochure, biglietti da visita e menu' di ristoranti viene ritirato. Non sara' piu' supportato, non sara' piu' compatibile. Chi ha tutto l'archivio in formato Publisher? Praticamente meta' delle piccole imprese italiane.
E tu, hai gia' migrato? No. Avevi tempo da ottobre 2025 per passare a Windows 11. Avevi tempo fino a ottobre 2026 per spostare i tuoi documenti Publisher in qualcos'altro. E invece sei ancora li', con la schermata "Scadenza supporto tra 0 giorni" che ti appare all'avvio e che chiudi distrattamente come una notifica pubblicitaria.
Il costo nascosto della procrastinazione IT
Non aggiornare il sistema operativo significa: nessuna patch di sicurezza, compatibilita' software calante, nessun supporto tecnico. Significa che quando il PC avra' un problema, il tecnico ti dira' "ci serve Windows 11" e tu dovrai rifare tutto in emergenza — con i dati a rischio.
Non migrare da Publisher significa: fra 4 mesi i tuoi file non si aprono piu'. Dovrai rifare ogni brochure da zero, cercare i testi originali, ricostruire l'impaginazione. Con l'urgenza del "mi serve per domani" che moltiplica gli errori.
Esattamente come il cliente che rimanda la firma del contratto e poi si ritrova con le condizioni cambiate. O il fornitore che non aggiorna il DDT elettronico e si ritrova bloccato dalla normativa nuova. Rimandare l'inevitabile lo rende solo piu' costoso.
Perche' lo facciamo?
Perche' l'aggiornamento e' noioso. Perche' "tanto funziona ancora". Perche' non c'e' un problema immediato. Perche' c'e' sempre qualcosa di piu' urgente da fare — come rispondere alle mail o preparare quella riunione che poteva essere una mail.
La procrastinazione IT e' subdola: non ti morde finche' non e' troppo tardi. Come il cliente che dice "il mio Excel funziona benissimo al posto del CRM". Certo, finche' non perde 3 lead perche' aveva dimenticato di segnare il follow-up.
Se hai un PC in ufficio con la scadenza Windows 10 a 0 giorni, se hai file .pub che apri con Publisher, se rimandi da gennaio l'upgrade del gestionale: stai esattamente facendo quello che fanno i tuoi clienti quando dicono "ne parliamo a settembre". Solo che qui i soldi li perdi tu, non loro.
L'articolo sull'oro era un avviso. L'oro e' calato da 95 a 78 euro al grammo per chi ha aspettato. Stessa storia: il momento perfetto non esiste. Esiste il momento in cui decidi. E se non decidi tu, decide qualcun altro — o il calendario.