Ogni imprenditore vecchio stampo ha un angelo custode. Non lo sa, non lo ammetterebbe mai, ma senza quella persona l azienda sarebbe un cumulo di macerie fumanti. L angelo custode e il collaboratore che tiene insieme i pezzi mentre il capo e convinto di essere lui il collante.

E quello che riceve l e mail del cliente alle 8:00, sa che il capo non la leggera prima di aver stampato le sue (alle 10:30), e risponde gia alle 8:15 perche ha capito che il cliente non puo aspettare. E quello che alla call delle 11:00 ha gia preparato il riepilogo dei punti discussi perche sa che il capo dopo mezz ora avra gia dimenticato gli accordi. E quello che a fine mese trova il tempo per fare il sollecito ai clienti che il capo aveva dimenticato di seguire.

L angelo custode svolge un lavoro invisibile e ingrato: tradurre il caos del capo in ordine. Prende input orali vaghi e li trasforma in task scritti. Prende decisioni rimandate e le forza. Prende clienti lasciati in attesa e li recupera con una mail diplomatica. E tutto questo senza mai dire l ho fatto io, perche il merito deve sempre andare al capo.

E una figura paradossale: piu e brava, meno si nota. Se funziona tutto, il merito e del capo che ha un ottima organizzazione. Se qualcosa si inceppa, la colpa e del collaboratore che non ha capito. E l angelo custode tace, incassa, e il giorno dopo e di nuovo li a stampare le email del capo e a tradurle in azioni concrete.

Perche lo fa? Per orgoglio professionale. Perche sa che senza di lui l azienda non reggerebbe. Perche ogni tanto il capo gli dice senza di te sarei perso e quella frase, anche se detta di sfuggita, gli ricorda perche continua a farlo. Ma la verita e un altra: l angelo custode non dovrebbe esistere. Non dovrebbe essere necessario qualcuno che ripari i buchi di un sistema inesistente.

il costo nascosto di un capo senza processo.