MILANO — Lo chiamano "il filtro che non filtra niente ma ti fa sentire ascoltato". Una media company italiana ha annunciato il lancio di AssistBot, un chatbot progettato per rispondere automaticamente a tutti i messaggi dei fornitori, consulenti e partner commerciali. La sua funzione? Aprire un ticket. Ogni volta. Per qualsiasi motivo.
"Grazie per la sua segnalazione, abbiamo aperto un ticket con codice TKT-{numero casuale}. Il suo caso verrà preso in carico dal nostro reparto competente." Questo il testo standard. Il reparto competente, si scopre dopo, non esiste.
«Prima i venditori ci scrivevano e noi facevamo finta di leggere. Ora il bot risponde al posto nostro e fa pure finta di aprire un ticket. È molto più professionale.» — Responsabile Ufficio Silenzio
Il sistema è semplice: quando un fornitore manda un''email, AssistBot risponde in automatico con un numero ticket e la promessa di "presa in carico". Il ticket viene effettivamente creato — in un database che nessuno legge. I numeri sono impressionanti: in tre mesi sono stati aperti 12.847 ticket. Risolti: 3. (Tre, non tremila. Tre.)
Il Ceo dell''azienda, intervistato in esclusiva, si dice soddisfatto: "Prima i nostri fornitori ci scrivevano e non rispondevamo mai. Adesso scrivono e ricevono almeno un ticket. È un miglioramento del 100% nella comunicazione."
Abbiamo provato a contattare l''azienda per un commento. Dopo tre email, abbiamo ricevuto un ticket con codice TKT-12848. Al momento di scrivere, il ticket risulta ancora "in presa in carico".
La notza ha scatenato un dibattito tra i consulenti della zona. "Almeno prima sapevo che mi ignoravano — dice un freelance intervistato — ora ricevo un ticket e ho la speranza. Che è peggio."
Il Ministero delle Imprese ha fatto sapere che non esiste alcuna normativa che obblighi le aziende a rispondere davvero ai fornitori. "Un ticket è una risposta", ha dichiarato un portavoce. "La legge non specifica che debba essere seguita da azioni concrete."
AssistBot sarà disponibile in abbonamento dal prossimo mese. Prezzi: 29 euro al mese per la versione che apre ticket, 49 per quella che li richiude automaticamente dopo 30 giorni ("ottimizzazione del workflow"). La versione premium, a 99 euro, promette di perdere il ticket in fase di assegnazione — per un realismo totale.
— Della Redazione
il bot qualifica e l umano chiude come dividere il lavoro.